51° Dumping “NUOVA FSN 2014”

Tra le tante stelle che brillavano nel firmamento informatico, a metà degli ’80 c’era un gruppo che, come un buon caffè napoletano, sapeva mescolare creatività e passione in un modo unico: il gruppo FSN!

Tutto ebbe inizio quando Alfonso, un edicolante di Portici, decise di unirsi ad alcuni amici per dar vita alla F.S.N. (Federation Software & Hardware Diffusion Center of Naples). Un nome che voleva essere “internazionale”, ma che nascondeva un’anima tipicamente partenopea.

Alf, il nostro protagonista, adorava cambiare i crediti dei giochi come si fa con le cassette italiane, ma senza mai smarrire i nomi originali. Con un occhio sempre attento alle novità, capì che i floppy disk erano il futuro e iniziò a vendere “sotto banco” compilation e giochi originali su floppy double face. Per sole 10.000 lire al mese, potevi tornare a casa con 3 floppy carichi di programmi, tutte le ultime novità per il Commodore 64 regolarmente recensite su “Zzap!” Le copie venivano distribuite in tutta Italia, principalmente nelle regioni di Campania, Sicilia, Puglia, Lazio, Lombardia, Liguria e Calabria.

Oggi, noi del Dumpclub64, vogliamo ricordare questo gruppo, che ha fatto più per le nostre paghette di quanto oggi un coupon sconto possa fare! Grazie a loro, abbiamo risparmiato un sacco di soldini, permettendoci di investire in… beh, altre cose di cui non parliamo qui! Oggi pubblichiamo una raccolta che abbiamo recuperato diverso tempo fa… Sicuramente è una raccolta rimanipolata da qualche appassionato, tutti i floppy avevano come nome “Nuova FSN 2014” quindi ci pare impossibile che abbiano il nome originale, ma poco importa. Quello che è importante è che alla fine tutti i floppy siano stati preservati e condivisi con tutti gli appassionati.

FSN, che a qualcuno potrebbe sembrare “Freaky Software Napoletano”, era composto da programmatori e softwaristi nati nelle caotiche strade di Napoli: lì nella loro Silicon Valley si lanciarono in una missione: creare giochi e demo che avrebbero fatto impazzire i fan di tutto il mondo.

Ma non erano solo programmatori ma veri e propri maghi della pixel art! Le loro demo grafiche mozzafiato e i giochi toccavano il cuore (per la gioia, ovviamente!). Erano un mix travolgente di abilità e passione. Dai platform frenetici ai giochi di avventura, FSN ha saputo conquistare i cuori di tutti gli amanti del retro gaming. E che dire delle loro festicciole? Si ritrovavano a scambiarsi idee e progetti, sempre davanti ad un buon piatto di pasta accompagnato da un bicchiere di vino dei Campi Fregrei.

Oggi anche se il Commodore 64 è solo un pezzo di storia, i loro giochi e demo sono ancora ammirati da nostalgici e neofiti nel mondo dei “Commodoriani”. La combinazione di passione per la programmazione e il calore tipico della cultura napoletana ha lasciato un’impronta indelebile in tutti i cuori degli appassionati.

Quindi, se ancora oggi vi trovate a navigare tra queste meraviglie, alzate in alto un bicchiere al grido “bene vos, bene nos”.
Questo gruppo ha dimostrato che, con un po’ di creatività e tanto amore per il proprio lavoro (ehh, diciamolo, anche con una buona dose di “fino a che punto può arrivare il nostro portafoglio”), si possono creare non solo giochi, ma anche ricordi indimenticabili. E chissà, magari un giorno vedremo un ritorno di FSN, pronto a sorprenderci con un nuovo titolo per le console moderne, sempre con la stessa passione, il sorriso smagliante e, naturalmente, un bel gruzzolo in cassa! Perché, in fondo, non si può mangiare “arte” e nemmeno “nostalgia”! 
RL

CONCLUSIONE:

Questa nuova raccolta, denominata “Nuova FSN 2014”, rappresenta un significativo passo avanti nella conservazione della storia del videogioco e della cultura digitale. Il progetto di recupero testimonia un impegno incessante nella tutela del patrimonio videoludico, consentendo così a nuove generazioni di appassionati di scoprire e apprezzare opere che altrimenti rischierebbero di andare perdute. La dedizione del “Dumpclub64” non solo arricchisce la comunità dei videogiocatori, ma evidenzia anche l’importanza cruciale della preservazione e dell’accesso alla cultura digitale in senso lato, garantendo che la ricchezza di esperienze e narrazioni videoludiche rimanga disponibile per il futuro.


Elenco giochi originali preservati:

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2 Commenti

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  • 11 Marzo 2025 a 15:03

    Apprezzo molto il vostro lavoro di preservazione e leggo volentieri i vostri racconti e disamine, ma qui mi trovate in disaccordo totale. Ovviamente si tratta di un parere personale, ma tutti gli elogi spesi e i racconti romantici sono immeritati, questi signori prendevano semplicemente le crack effettuate da altri gruppi e con una cartuccia tipo Action Replay ne cambiavano i crediti, attribuendosi la crack, la codifica dei trainer ed altro, quando invece l’opera era di altri. Tra l’altro rilasciando la versione “freezata” e non con un entry pulito, roba da lamer di bassissimo livello. Termine i gergo: recrack. Una delle azioni più ignobili della scena, invisa da tutti e che taccia chi la commette come la peggior specie di cracker (anzi non si può nemmeno definire tale perchè non cracca niente, non ne è spesso capace se non premendo il tasto di una cartuccia. Per questo non ne cambiavano il titolo come accadeva con le pubblicazioni di SIPE e simili, semplicemente perchè non ne erano capaci, altro che “abilità”). Purtroppo l’Italia è stata piena di questi wannabe cracker, questi FSN erano in buona compagnia di altri, ad esempio quelli della di.erre che pubblicavano i dischi in edicola. Di peggio c’era solo chi andava a cambiare semplicemente lo scrolltext delle intro lasciando il logo originale del cracking group.

    • 14 Marzo 2025 a 09:27
      In risposta a: Gerardo

      Ciao Gerardo grazie per aver condiviso il tuo punto di vista. Apprezziamo molto il tuo interesse per il nostro lavoro di preservazione e siamo sempre aperti a discussioni e opinioni diverse. Ci teniamo a sottolineare che il nostro approccio è sempre improntato alla gentilezza e al rispetto verso TUTTI. Non giudichiamo nessuno nei nostri articoli, cerchiamo solo di renderli spiritosi e coinvolgenti proprio per non puntare il dito su nessuno. Il nostro intento è preservare e condividere storie e disamine, rispettando le diverse opinioni ed esperienze di chi ci segue. NB: Se vuoi scrivere per noi articoli o recensioni, ci farebbe molto piacere inserirti nella squadra. A presto Roberto.

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