THE MAGNIFICENT SEVEN

Correva l’anno 1987 la Ocean Software mise sul mercato una delle compilation più belle mai pubblicate: The Magnificent Seven, ( I magnifici sette) in realtà la confezione ne conteneva otto (sette più uno gratis) ed erano i giochi più in voga del momento. La confezione boxata di cui abbiamo fatto il dump includeva 2 cassette, questi i titoli:

  • Arkanoid
  • Cobra
  • Frankie Goes to Hollywood
  • Head Over Heels
  • Short Circuit
  • The Great Escape
  • Wizball
  • Yie Ar Kung-Fu


Arkanoid

Arkanoid è un videogioco arcade prodotto dalla software house giapponese Taito nel 1986, ispirato all’arcade Breakout del 1976. Sebbene non sia il capostipite del suo genere, è considerato una pietra miliare dei videogiochi e negli anni ha ispirato innumerevoli cloni e giochi simili.

Cobra

Cobra è un gioco platform del 1986 basato sull’omonimo film. È stato sviluppato e pubblicato da Ocean Software ed è stato rilasciato in Europa per Amstrad CPC, Commodore 64 (C64) e ZX Spectrum. Questo gioco segue la trama del film con Sylvester Stallone in cui bisogna salvare Ingrid Knutsen prima che Slasher arrivi a lei. Disponibili solo tre livelli di gioco: in una città, in un paesaggio e in una fabbrica.

Frankie Goes To Hollywood

E’ un videogioco pubblicato nel 1985 per Commodore 64 , basato ufficialmente sul gruppo musicale britannico originario di Liverpool, Frankie Goes to Hollywood. È un’avventura dinamica con sotto giochi di generi vari, con tematiche tipiche del gruppo e alcuni loro brani nella colonna sonora. La versione originale su cassetta include anche una seconda cassetta audio con una registrazione dal vivo di Relax. Il videogioco, piuttosto insolito, ottenne molti buoni giudizi dalla critica soprattutto nelle versioni Commodore e Spectrum, tra cui una “medaglia d’oro” dalla rivista Zzap!64 britannica e un “gioco del mese” da Computer and Video Games. Il protagonista del gioco è un uomo qualunque, inizialmente privo di personalità, che vive nella noiosa periferia di Mundanesville. Il suo obiettivo è diventare una persona completa potenziando al massimo quattro aspetti della sua personalità: piacere, guerra, amore e fede. 

Head Over Heels

Videogioco di avventura dinamica pubblicato nel 1987 da Ocean Software per gli home computer a 8 bit. Venne sviluppato inizialmente per Amstrad e Spectrum da Jon Ritman (programmazione) e Bernie Drummond (grafica), già autori di Batman, del quale riprende molto la meccanica di gioco, con importanti innovazioni, anzitutto la presenza di due personaggi controllabili. Head over Heels fu molto apprezzato dalla critica, ricevendo tra l’altro una “medaglia d’oro” dalla rivista Zzap!. L’espressione inglese “head over heels” significa “sconvolto”, “sottosopra”, ma letteralmente vuol dire “testa sopra i talloni”; i due protagonisti sono appunto “Testa” e “Talloni” e hanno l’aspetto di due creature tondeggianti e cartonesche, Head è perlopiù una testa con piccole braccia e ali mentre Heels ha due grossi piedi. Oltre ad avere proprie capacità individuali, i due possono combinarsi per operare insieme, quando Head sale sopra la testa di Heels.

Short Circuit

Videogioco tratto dal film Corto circuito, pubblicato nel 1987 per Commodore 64 dalla Ocean Software. Il giocatore controlla il robot Numero 5 in una fase di avventura dinamica e una di azione pura. Il robot cingolato come nel film, ha acquisito accidentalmente una coscienza umana e cerca di fuggire dall’azienda militare Nova Robotics che lo ha costruito. Nel gioco deve riuscire a trovare alcuni potenziamenti hardware e software e quindi evadere dalla sede della Nova, prima di essere scoperto e disattivato. Poi fugge attraverso la campagna, combattendo con il laser contro altri robot della Nova, ma evitando di fare del male agli esseri viventi. Infine raggiunge un furgone dove assembla una copia di sé stesso, che inganna gli inseguitori e viene distrutta al posto di Numero 5.

The Great Escape 

E’ un videogioco di avventura dinamica che condivide il titolo e una trama simile con il film La grande fuga, ma non si tratta di una conversione ufficiale. Il videogioco è stato sviluppato dalla Denton Designs e pubblicato dalla Ocean Software nel 1986 per Commodore 64 e altre console a 8 bit. Il gioco ottenne giudizi molto buoni dalla stampa contemporanea, tra cui un titolo di A Crash Smash dalla rivista Crash. Il giocatore controlla un prigioniero di guerra che tenta di organizzare la fuga da un campo di concentramento tedesco nel 1942. L’ambiente di gioco è appunto il campo di prigionia, ampio ed esplorabile, mostrato con visuale isometrica e scorrimento multidirezionale (le stanze al chiuso sono a schermata fissa). I prigionieri devono seguire determinate regole, i cui tempi sono scanditi da un campanello: essere presenti a determinati orari alle varie adunate, al rancio e alla ginnastica, rimanere a letto nelle ore notturne. Chi trasgredisce e viene scoperto subisce una giornata di punizione in cella. Il protagonista deve cercare di non farsi scoprire, per aggirarsi nel campo in cerca degli oggetti che gli serviranno alla fuga, ad esempio una lampada per accedere ai sotterranei o un’uniforme per travestirsi.

Wizball 

E’ un videogioco sviluppato originariamente per Commodore 64 da Jon Hare e Chris Yates della Sensible Software e pubblicato nel 1987 dalla Ocean Software. La colonna sonora (Commodore 64) è stata firmata da Martin Galway. Scopo del gioco è aiutare il mago Wiz ed il suo gatto Nifta a riportare la felicità in Wizworld, dopo che il perfido Zark ne ha sottratto colori e gioia di vivere, condannando il mondo in un triste e monotono grigio. Apparentemente Wizball è un classico gioco a scorrimento orizzontale lungo scenari disseminati da nemici su cui far fuoco. Lo scopo reale, tuttavia, è quello di collezionare delle gocce di colore che andranno a variare il colore dei fondali. Ogni livello, infatti, inizia con una colorazione interamente in toni di grigio e deve essere colorato con tre diverse tinte prima di essere marcato come completato. Il giocatore ha accesso a tre livelli per volta, in ognuno dei quali particolari nemici sferoidali quando colpiti dal fuoco rilasceranno delle gocce di colore di uno dei tre colori primari, a seconda del livello.

Yie Ar Kung-Fu 

Videogioco picchiaduro sviluppato e pubblicato dalla Konami nel 1985. Pubblicato inizialmente in versione coin-op da sala giochi, venne successivamente portato su diverse piattaforme domestiche. La Imagine Software, allora un marchio di Ocean Software, lo pubblicò per i computer occidentali tra cui il Commodore 64. Il gioco si basa su incontri uno contro uno dove il protagonista (chiamato Oolong, “drago nero”) usa il Kung fu e affronta avversari specializzati in diverse discipline di arti marziali, incluse quelle con armi. Nella modalità a 2 giocatori non è possibile affrontarsi, ma si gioca uno alla volta alternati. Yie Ar Kung-Fu è considerato uno dei pionieri del suo genere, sebbene preceduto di un anno da Karate Champ, che fu il primo picchiaduro a incontri bidimensionale di successo. Yie Ar Kung-Fu è stato però il primo a offrire una varietà considerevole di personaggi con abilità e aspetto molto diversi, tra cui anche donne; fu questo assortimento, piuttosto che gli sportivi regolamentari di Karate Champ, a influenzare successivi classici come Street Fighter o Fatal Fury. Altre caratteristiche che divulgò, e divennero elementi ricorrenti di questo genere, sono la presenza di barre per rappresentare l’energia, l’uso di sfondi suggestivi ed elaborati, e la possibilità di effettuare grandi salti attraverso l’area di gioco. Questi salti di ampiezza surreale sono divenuti mosse tattiche fondamentali in molti picchiaduro.

Fonte articoli Wikipedia.

Il download contiene i dumping delle cassette originali in formato tap e Htap, scansioni della copertina fronte e retro , cassette e istruzioni in pdf.

Buon divertimento.

Fonte articolo Summer Games, Summer Games II e Winter Games da Wikipedia

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