SOLID GOLD

Solid Gold è una raccolta di giochi per Commodore 64, sviluppata da vari autori e pubblicata da U.S. Gold nel 1987. Questa compilation includeva una selezione di titoli notevoli e sebbene il Commodore 64 fosse già un sistema di gioco popolare, questa raccolta ha contribuito a mettere in evidenza alcuni dei migliori giochi disponibili per il nostro amato biscottone.

Ecco i titoli inclusi in questa compilation:

  • Gauntlet
  • Ace of Aces
  • Infiltrator
  • Leader board
  • Winter Games

Vi auguro una piacevole lettura. Sono molto graditi tutti i commenti.

Gauntlet

Merlino il Mago, Questor l’Elfo, Thyra la Valchiria e Thor il Guerriero sono quattro valorosi eroi intrappolati in un mondo di labirinti sotterranei, dai quali non possono sfuggire. Possono soltanto muoversi da un labirinto all’altro, restando in vita raccogliendo cibo, pozioni e formule magiche ogni qualvolta se ne presenta l’opportunità. I giocatori possono partecipare singolarmente o in coppia, assumendo il ruolo del loro personaggio preferito tra i quattro. Il labirinto sotterraneo ha approssimativamente le dimensioni di due schermi per due e si modifica in base agli spostamenti dei giocatori. Nessun giocatore può abbandonare lo schermo senza l’altro; di conseguenza, devono agire insieme se vogliono muoversi nel labirinto con successo.

Gli intrepidi avventurieri non sono soli. Li accompagnano orde di creature bestiali, che non amano gli intrusi. Queste creature saltano addosso e attaccano con ferocia chiunque considerino estraneo al loro ambiente. Ci sono sei specie di cattivi:

  1. Fantasmi suicidi
  2. Orchi con il bastone
  3. Demoni sputafuoco
  4. Lebbrosi lanciapietre
  5. Stregoni che scompaiono
  6. La Morte, il più temibile degli avversari, il cui tocco non lascia scampo.

Tutti questi orribili esseri cercano di avvicinarsi al vostro personaggio, impegnandolo in combattimenti corpo a corpo. Il combattimento diminuisce l’energia del vostro personaggio, indicata numericamente nella parte inferiore dello schermo. Se l’energia del personaggio raggiunge lo zero, egli muore. Tuttavia, ciò può essere prevenuto mangiando il cibo che si trova sparso qua e là nelle prigioni. Fate attenzione, poiché alcune di queste provviste sono avvelenate e servono solo ad indebolirvi ulteriormente. Il combattimento corpo a corpo non è l’unico metodo di lotta: ciascun personaggio ha l’abilità di distruggere i cattivi usando la sua arma personale. Queste armi distruggono anche le stazioni generatrici di creature malvage. Questo metodo di distruzione è molto efficace e garantisce una durata maggiore dell’avventura.

Occasionalmente, potrete trovare e raccogliere pozioni magiche. Una volta usate, queste pozioni hanno l’effetto di una “smart bomb”, danneggiando o uccidendo qualsiasi essere presente sullo schermo. L’effetto della pozione dipende dal personaggio che la usa. Alcune pozioni conferiscono speciali poteri a chi le utilizza, come extra armature, abilità per raccogliere oggetti, eccetera.

Ciascun labirinto è costituito da muri, la maggior parte dei quali è impenetrabile. Tuttavia, alcuni muri hanno proprietà speciali: alcuni possono essere aperti solo se un personaggio ha con sé una chiave, mentre altri devono essere distrutti. Inoltre, esiste un altro tipo di muro che può essere aperto se viene scoperta una botola lampeggiante e se la si attraversa. Nel labirinto, troverete anche dei teletrasport che vi trasporteranno in altre parti del labirinto, oltre alle uscite che vi consentiranno di passare da un labirinto all’altro.

Ace of Aces

Il Mosquito, soprannominato affettuosamente dai piloti “Wooden Wonder”, fu uno degli eroi sconosciuti della Seconda Guerra Mondiale. Sebbene non fosse utilizzato regolarmente fino alla battaglia d’Inghilterra, durante le ultime fasi dei combattimenti compì numerosi raid, sia notturni che diurni, sopra la Germania. Con le sue fusoliere in legno spinte da due motori Rolls Royce Merlin, il Mosquito era in grado di raggiungere velocità elevate, mantenendo al contempo la sua incredibile manovrabilità. Aces of Aces cercò di catturare l’emozione di un raid aereo, ma in modo diverso rispetto ai tradizionali simulatori di volo: utilizzò comandi semplificati. L’attenzione doveva concentrarsi maggiormente sulle missioni da portare a termine, piuttosto che sulla necessità di aggiustare continuamente i comandi.

All’inizio del gioco, appare uno schermo di menu che consente di scegliere tra allenamento e missione reale. Nel modo di allenamento, è possibile partecipare a duelli aerei, bombardare treni o U-Boat. Durante l’allenamento, i caccia nemici appaiono meno frequentemente, permettendovi di familiarizzare con il sistema di controllo dell’aereo. Premendo determinati tasti sulla tastiera o sparando rapidamente una o due volte e premendo il joystick nella direzione desiderata, potrete accedere a cinque diverse visuali dell’aereo: la cabina di pilotaggio, l’ala destra, l’ala sinistra, lo scomparto delle bombe e una carta di navigazione. Scegliere una di queste visuali consente di modificare vari comandi. Questa operazione si esegue dirigendo un piccolo cursore verso lo strumento desiderato, tenendo premuto il pulsante di fuoco e muovendo il joystick su e giù. Ad esempio, è possibile utilizzare questo sistema per:

  • Aumentare o diminuire la velocità
  • Aprire o chiudere lo sportello delle bombe
  • Selezionare i missili o proiettili
  • Alleggerirsi delle taniche di riserva

Per facilitare il volo e concludere una missione, è necessario utilizzare congiuntamente tutti e cinque questi schemi di controllo. Per controllare l’aereo, si utilizza il tradizionale sistema di comando col joystick. Per sparare i missili o i proiettili (a seconda di quello che avete scelto), bisogna premere il pulsante di fuoco. Quando vi sentirete sufficientemente sicuri, potete affrontare una missione vera e propria. Potete scegliere tra quattro missioni:

  1. Missili V-1: L’obiettivo è intercettare e far esplodere un gruppo di bombe V-1 prima che raggiungano il bersaglio, che di solito è Londra.
  2. Bombardiere: Simile alla missione dei missili V-1, ma dovete intercettare una squadriglia di Junkers JU-88 prima che sgancino le bombe su una povera e ignara città britannica.
  3. Treno: Richiede di sorvolare un bersaglio e bombardarlo. La missione del treno è meno precisa: dovete sganciare le bombe sulla carrozza giusta. Alcune sono contrassegnate con una croce di ferro e portano i soldati tedeschi, altre sono contrassegnate da una croce rossa e portano i prigionieri.
  4. U-boat: Anche questa missione segue la falsariga delle precedenti, richiedendo di sorvolare un bersaglio e bombardarlo.

Dopo un breve briefing della missione, bisognerà armare l’aereo. Lo schermo mostra un assortimento di armi, tra cui bombe, proiettili e missili. Sta a voi decidere quale armamento è necessario. Inoltre, dovete prestare attenzione alla riserva di carburante: più sparate, più si esaurisce rapidamente. Pertanto, è consigliabile portarsi una o due taniche di riserva, liberandosene dopo averle utilizzate. Dopo aver definito tutte queste cose, potete iniziare la missione vera e propria. Si parte sempre da una posizione sopra la Manica, e dovete volare verso l’area del vostro bersaglio. Oltre al radar, siete provvisti di una mappa dell’Europa Occidentale, che comprende anche il vostro obiettivo. Questo vi permette di tracciare la rotta e vedere esattamente cosa sta succedendo. Durante le missioni, verrete inseguiti dal veicolo Messerschmitt ME-109, che dovrete abbattere. Inoltre, c’è il pericolo dei temporali, che vanno evitati poiché i fulmini possono danneggiare l’aereo.

Una missione sarà veramente completa se, una volta distrutto il vostro obiettivo, tornerete sopra il vostro campo di aviazione. Se alla fine tornerete alla base, riceverete un riassunto delle vostre prestazioni e un punteggio per i nemici colpiti e per il carburante rimasto. Se invece non completerete la missione, riceverete un punteggio, ma non potrete inserirlo nella tabella. Dopo tutto, siete morti!

Infiltrator

Johnny “Jimbo Baby Mc Gibbits, l’Infiltrator, è l’archetipo dell’uomo che piacerebbe a vostra madre. Alto, con i capelli castani, bello, ben dotato e… pieno di talento. Quando non sta eseguendo operazioni vitali su personaggi famosi o battezzando in cattedrali, si arrampica sulle vette più alte e aiuta le vecchiette ad attraversare la strada. Nel suo tempo libero, si dedica a salvare il mondo da megalomani squilibrati, come il temibile Mac Leader, che ha recentemente minacciato di distruggere l’intera razza umana.

Mac Leader

Gli uomini comuni tremerebbero dalla paura e si metterebbero a piangere al solo pensiero di dover infiltrarsi in una base segreta e ben protetta per affrontare un intero esercito. Ma non il nostro Johnny: duro come pochi, la sua unica preoccupazione è rimandare la cena col Presidente.

La missione è suddivisa in tre parti, e la prima (una simulazione di volo) inizia proprio fuori dalla sua villa di campagna, a bordo del suo elicottero Whizband Enterprises Gizmo DHX-1. Questa meraviglia del mondo militare è dotata di molte funzionalità utili, tra cui un cannone, missili a ricerca di calore, razzi segnalatori, un visualizzatore HUD (Heads-Up Display), un vettore turbo, un computer, pattini in metallo e persino sedili ribaltabili avvolgenti rivestiti con vera imitazione di pelle d’orso. Una volta in volo, bisogna predisporre il cerca Direzione Automatico (ADF, Automatic Direction Finder) per fornire le coordinate di navigazione.

Occasionalmente, il cielo è solcato da altri aeroplani, che possono essere nemici o altri Infiltrator in missione, proprio come Johnny. Tuttavia, poiché questi aerei non portano contrassegni distintivi, è necessario stabilire la loro identità prima di intraprendere qualsiasi azione. Dopo aver richiesto l’identificazione, il pilota misterioso fornisce un nome in codice, al quale si può rispondere in due modi: “INFILTRATOR” o “OVERLOAD”, a seconda del nome in codice assegnato. Ad esempio, se il nome in codice di un aeroplano è “SCUM” e la risposta data è “OVERLOAD”, allora a Johnny viene permesso di continuare, poiché il nemico pensa che sia dalla sua parte. Se, invece, la risposta al nome in codice è “INFILTRATOR”, scatta un conflitto a fuoco.

Ed è qui che entrano in gioco gli strumenti utili:

  1. HUD (Heads-Up Display): Commutando su questa visualizzazione, appare sullo schermo un mirino per prendere la mira.
  2. Cannone e missili: Vengono utilizzati per sparare agli aeroplani nemici.
  3. Razzi segnalatori: Confondono qualsiasi missile a ricerca di calore o missile teleguidato in arrivo.

Quando il quadrante ADF (Automatic Direction Finder) impazzisce, significa che la base è direttamente sottostante. Ma prima di tentare l’atterraggio, il Gizmo deve essere messo nel modo “WHISPER”, in modo che i nemici non vengano messi in allarme. Un atterraggio riuscito (cioè senza schiantarsi o essere colpiti) dà inizio alla seconda parte del gioco: l’infiltrazione a terra. Lo schermo cambia e mostra una prospettiva dall’alto del paesaggio circostante. Il nostro eroe deve penetrare nella base nemica entro un tempo limite, facendo finta di essere una guardia nemica. Inizialmente, Johnny è armato soltanto di pochi oggetti: una macchina fotografica, cinque granate a gas, una bomboletta di gas spray, un rilevatore di mine (i boschi che circondano la base nemica ne sono pieni), alcuni esplosivi e dei documenti falsi.

  • La macchina fotografica serve a fotografare documenti di vitale importanza all’interno della base, e sono possibili solo 5 scatti.
  • Le granate a gas e lo spray hanno la stessa funzione: mettono a dormire le guardie nemiche, benché le granate abbiano una portata maggiore.
  • Premendo la barra spaziatrice, si accede a questo inventario, e Johnny può così scegliere quale oggetto usare; per utilizzarlo, basterà premere il pulsante di fuoco.

Ogni volta che Johnny incontra una guardia, deve mostrargli i suoi documenti. Se non lo fa, scatta l’allarme e succede il pandemonio, rendendo così la missione ancora più difficile. Per rendere le cose ancora più complicate, alcune guardie sono un po’ più intelligenti della media e possono accorgersi del documento falso. Fortunatamente, il sistema d’allarme può essere disattivato temporaneamente trovando una specie di chiave elettronica e inserendola nell’unità di controllo del sistema d’allarme. Vi sono parecchi palazzi da esplorare all’interno della base nemica, ed entrando in uno di questi si cambia nuovamente la visuale. In questo caso, uno spaccato di ciascuna stanza viene visualizzato sullo schermo mentre Luigi la attraversa, e la mappa nella parte inferiore ne segue gli spostamenti.

Nella maggior parte delle stanze, vi sono vari mobili che devono essere controllati per ritrovare documenti vitali. Troverete molti oggetti inutili, come bottiglie di vodka e cicche masticate. Le guardie pattugliano alcune stanze, e a seconda della situazione, bisogna decidere se mostrare loro i documenti o eliminarle rapidamente. Una volta fotografati tutti i documenti importanti, Johnny deve fuggire dalla base per ritornare al suo elicottero e tornare a casa, dove l’aspetta una nuova missione.

Beh, nessuno ha mai detto che essere un super soldato, ingegnere, neurochirurgo, politico, attore cinematografico, rock star, motociclista di classe mondiale, esperto di karate e bravo ragazzo sia facile… ma Johnny sembra farcela!

Leader board

“… Mi sembra come se Sevvy (ovvero, per tutti voi poveri neofiti, Severiano Ballestrero), abbia tirato fuori la sua fidata mazza da sabbia…”
“Sì, Peter, hai ragione, ma mi domando se è davvero Sevvy. Questa è una distanza notevole e la sua posizione non è molto felice.”
“D’altro canto, Arnold, quella mazza ha fatto il giro del mondo portando molta fortuna al campione spagnolo. Bella posizione rilassata, bene, facile battuta… credo che così vada bene.”
“Vero, Peter.”
“O mio Dio, guarda! Cosa ne pensi di questo tiro? Dritto dentro: un tiro assolutamente superbo, ha colpito l’asta della bandierina ed è andato dritto in buca!”
“Mio Dio, quand’è l’ultima volta che abbiamo visto un tiro simile? Eh, questo darà da pensare a Lloyd Mangrum.”
In ogni caso, Lloyd Mangrum non deve preoccuparsi: in un’altra occasione ha centrato con un colpo solo una delle più incredibili buche mai realizzate.

 Lloyd Mangrum

Nulla di ciò ha molto a che vedere con questa nuova simulazione del golf, se non nello spartire l’eccitazione di fare una buca con un solo colpo. Leader Board, in effetti, consente a quattro golfisti poltronisti di giocare una partita, inquadrata tridimensionalmente dal punto di vista del giocatore, in modo sufficientemente realistico da permettere ad ognuno di inventarsi, in tipico stile alla Cesare Cadeo, un commento del gioco. Non possono essere in molti ad avere nessuna nozione di golf, ma il breve e ironico paragrafo introduttivo del libretto di istruzioni offre una descrizione ottima. In Leader Board c’è molto di più di una semplice simulazione di golf. Viene offerta una selezione di quattro diversi percorsi, di varie difficoltà (tutti di 18 buche), basati su un percorso con panorama acquatico più popolare in America che in Inghilterra o da noi. Anche se non ci sono bunker da superare, avrete a che fare con alcuni colpi lunghi molto difficili per superare i laghi, e qualche volta dovrete atterrare in una piccola isola a metà strada se volete raggiungere il green.

Nei livelli più difficili di Leader Board, si verificano effetti come il vento e l’aumento della precisione necessaria nel controllo della mazza durante i tiri. Quando si gioca con più giocatori, ognuno può selezionare il proprio livello di abilità indipendentemente dagli altri, introducendo l’effetto come handicap. Ma cosa si vede sullo schermo? Beh, per cominciare, non c’è una mappa che mostri dove vi trovate, perché non è necessaria. Il libretto di istruzioni contiene una mappa per ogni buca, con il suo par e la distanza in yard. Queste informazioni sono ripetute sullo schermo, che è diviso verticalmente in due parti:

  1. Quadrato principale sulla sinistra per l’azione: Qui si svolge l’azione di gioco.
  2. Rettangolo sulla destra con tutte le informazioni del caso: In questa sezione, troverete:
    • Numero della buca in gioco, il suo par e il percorso.
    • Punteggio: Indica il punteggio corrente.
    • Nome del giocatore di turno, precedentemente inserito.
    • Quattro linee, una per ciascun giocatore, che indicano:
      • Il numero di colpi fatti fino a quel momento.
      • Quanto si è sopra o sotto il par.
    • Indicatore del vento: Mostra la direzione e l’intensità del vento.
    • Mazza scelta: Indica la mazza selezionata per il colpo.
    • Distanza (in yard) dalla bandierina: Informa sulla distanza rimanente per raggiungere la buca.
    • Indicatore della forza e dell’effetto: Permette di regolare la potenza e l’effetto del colpo.

La visuale del gioco non è esattamente dal punto di vista del giocatore, ma da sopra le spalle, mostrando la nuca in prospettiva. Una volta scelta la mazza, si utilizza il joystick per muovere il cursore a destra e a sinistra, al fine di prendere la mira. Pigiando il pulsante di fuoco, il golfista prende vita. Più a lungo si tiene premuto il pulsante di fuoco (ma non oltre il punto critico), maggiore sarà l’arco della mazza e, di conseguenza, maggiore sarà la forza del colpo. Vedrete la palla volare via, anch’essa in prospettiva, e la sua ombra sorvolare il terreno fino a quando la vedrete atterrare in lontananza. La palla rimbalzerà varie volte a seconda dell’altezza della traiettoria, della forza del vento e della direzione o del tipo di terreno (ad esempio, il green).

Se atterrate nel fango, nell’acqua o fuori dai confini del campo, bisognerà rifare il tiro, perdendo un punto. Una volta completato il tiro, lo schermo ridisegna il paesaggio per mostrare la vostra nuova posizione sul campo, e l’indicatore della distanza cambia per indicarvi quanto siete lontani dalla bandierina. Una volta sul green, verrà selezionato automaticamente il putter (la mazza da usare sul green). L’indicatore della distanza passa alla misurazione in piedi, in modo che possiate assestare la forza per il colpo. La bandierina viene rimossa e voi potete calcolare la pendenza del terreno attraverso l’indicatore di pendenza.

In accordo con il realismo complessivo di questa simulazione, un calcolo errato della pendenza del green può far curvare eccessivamente la pallina mentre si sta dirigendo verso la buca. Come per tutti i putt, la direzione del colpo determina se la buca sarà chiusa o meno. La scena si sposta poi sul pannello principale che mostra la situazione del gioco fino a quel momento. Non c’è un’opzione che permetta di giocare una qualunque buca a vostra scelta, ma selezionando all’inizio più di un percorso, potrete giocare nell’ordine che preferite e anche ripetere una buca se lo desiderate.

Winter Games

Dopo il trionfo entusiasmante di “Summer Games”, era naturale aspettarsi l’arrivo sul mercato di qualche novità riguardante i giochi invernali. E così è stato: alla soglia dei primi freddi, è apparso “Winter Games”. Lo stile rimane fedele: giochi di altissima qualità, soprattutto per quanto riguarda la grafica e il sonoro. La competitività è alle stelle, e la giocabilità massima.

La cerimonia di apertura dei giochi invernali segue lo stesso schema di quella estiva. Il tedoforo accende la fiamma olimpica mentre il pubblico assiste in silenzio, accompagnato da una musichetta armoniosa.

Passiamo al menu principale del gioco.
Esso offre diverse possibilità al giocatore: gareggiare in tutte le discipline disponibili, solo in alcune, o addirittura allenarsi senza partecipare alle gare. È anche possibile selezionare il numero di joystick o consultare i record del mondo. Infine se lo desideri, potrai rivedere la cerimonia di apertura dei giochi.

Quando si sceglie l’opzione di gareggiare, è necessario abbinare il proprio nominativo alla nazione di appartenenza. Questo avviene attraverso il joystick opportunamente posizionato sulla corrispondente bandiera. L’inno nazionale del proprio paese risuonerà nello stadio, e tutti i partecipanti alla competizione seguiranno la stessa procedura. Da questa operazione deriverà un cartellone con le informazioni sulla gara e sui concorrenti, che sarà il punto di riferimento per tutti i Winter Games.

Passiamo ora alla descrizione dei vari giochi, seguendo l’ordine proposto dal menu principale. Il primo che incontriamo è Hot Dog. Si tratta di una gara di abilità in cui i giocatori si cimentano in un salto da un trampolino costituito da una massa nervosa. In aria, devono eseguire le evoluzioni più pericolose e spettacolari possibili. Al termine del salto, una giuria internazionale di ferreo rigore valuterà le loro performance. Il tutto viene comandato dal joystick: azionandolo in una certa direzione, si produce un movimento specifico. Il resto lo scoprirete voi!

Il secondo gioco che si incontra è il Biathlon. Il Biathlon è una gara mista che combina fondo e tiro con la carabina. Qui si incontrano la precisione e la velocità. L’ambientazione è incantevole: un torrente di montagna attraversato da un pittoresco ponticello che i concorrenti devono attraversare. Nel proseguo della corsa, si trovano a dover superare salite ripide e a gestire le pulsazioni del proprio cuore, raffigurate da un cuore pulsante sulla destra dello schermo. Il cuore della gara è il tiro al bersaglio. La piattaforma di tiro si trova sulla pista di gara, e le operazioni si svolgono tre volte, corrispondenti al numero di passaggi davanti a tutti gli ostacoli. Il giocatore caricherà il fucile con movimenti ritmati del joystick e sparà cinque colpi ai bersagli fissi. Ogni colpo mancato comporterà una penalità in termini di tempo, da sommare al tempo totale tenuto a fine gara.

Continuando la nostra corsa attraverso i Winter Games, incontriamo il pattinaggio artistico. Qui, una graziosa danzatrice, deve volteggiare sul ghiaccio a suon di musica, evitando fastidiosissime cadute che determinerebbero un calo del punteggio finale. Un minuto di tempo, e via con piroette e volteggi sul ghiaccio in perfetta armonia con la musica: questo è il miglior modo per vincere la gara.

“Ma potevamo, secondo voi, avere dei giochi rispettabili senza il salto del trampolino? No, non rispondete! Infatti, il gioco seguente è proprio questo, e forse è uno dei più appassionanti proprio perché richiede una discreta abilità di precisione, joystick permettendo. L’esecuzione del salto si divide in due parti: la prima è quella della discesa sul trampolino, dove bisogna necessariamente prendere velocità. La seconda, più difficile e complessa, è quella in cui bisogna dare il giusto assetto in volo agli sci in alluminio. Il tutto si conclude con un atterraggio, seguito dall’applauso della folla o in una caduta pericolosa, seguita da un silenzio teso. In ogni caso, si ottengono due punteggi che si sommano fra loro: il primo è regolato dalla distanza coperta, mentre il secondo è relativo al giudizio stilistico.”

La gara successiva è quella di velocità su ghiaccio. La competizione si svolge tra due concorrenti della lista o fra un concorrente e il computer. L’abilità sta nel saper ritmare nel migliore dei modi la pattinata per acquistare la maggior velocità e battere l’avversario. Non è difficile in questa gara perdere il ritmo e dover sacrificare parecchi secondi per riacquistare la giusta andatura. Le braccia levate al cielo sono il segno della felicità per la vittoria raggiunta.

Il free Skating fa da preludio a quello che è un po’ il fiore all’occhiello di questi Winter Games, cioè il Bob. Il Bob si snoda sulle nevi in una delle più belle piste di una ridente località montana. Il nostro Bob scivola via velocissimo, percorrendo a velocità folli tutta la pista, passando sotto ponticelli pubblicitari e scivolando tra il pubblico assiepato un po’ ovunque. La gara si compone di tre prove, e la concentrazione deve essere massima: ogni piccola distrazione può costare molto cara, con il ribaltamento del veicolo e la conseguente eliminazione dalla gara.

Lo schermo si presenta diviso in due settori. Sulla sinistra vediamo il tracciato dall’alto, e man mano che lo si percorre, viene indicata la nostra posizione. Sulla destra, invece, si ha la visione di ciò che si vede dal bob stesso: curve e controcurve, rettilinei bianchissimi e così via. A questo punto, le gare sono terminate, e verrà stilata una classifica a punti in base alle medaglie conquistate, celebrando il miglior concorrente.

Solid Gold è un’esperienza indimenticabile per tutti gli appassionati di Commodore 64.
Dal download potete scaricare il file Htap, tap e manuali.

Vi informiamo che le recensioni presenti in questo articolo sono state estratte da articoli pubblicati su Zzap.it. e EG Computer
Manuali: Archive.org
Dumping ed edizione articolo: DumpClub64

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