Vroom!

Cos’è la velocità? Una pletora di illustri accademici risponderebbe in coro (testuali parole): “La rapidità di movimento di un corpo e, ragionando in ambito scientifico, la misura della rapidità con la quale una grandezza varia al variare della variabile da cui dipende”. Un enunciato che potrebbe suonare come “Io so che tu sai che Io so” ma decisamente inoppugnabile, a meno che non sia abbia nelle vene una discreta quantità di sangue futurista.
Per il movimento artistico fondato da Marinetti la semplice idea di andar veloce è considerata una gabbia inaccettabile: poter solo guardare avanti senza alzare lo sguardo al cielo, infatti, significa una pura e semplice corsa orizzontale verso quello che il sommo poeta chiamava “il morire”. Oltrepassare lo sguardo all’orizzonte e avvicendarlo con lo slancio d’animo ad addentrarsi nello spazio verticale della profondità del cielo. Rivolgersi non più al dolente tramonto dell’orizzonte ma alla luce sfolgorante del sole alto di mezzogiorno: Questo è il tratto futurista! È verticalità che si determina in una dimensione universale e in una metafisica in cui la velocità spazza via il tempo e lo spazio di Ieri per riservarlo all’assoluto dell’Oggi: una staffetta tra la mera lineare componente materiale del corpo e quella spirituale, nuova e invulnerabile! Secondo me c’è della velocità futurista negli appassionati di retrogaming e quale occasione migliore di un pomeriggio plumbeo e uggioso, sotto una luce lattiginosa come quella del cielo di oggi per provare a mettere insieme una raccolta di giochi del C64 a tema?
In pieno fervore futurista vorrei usare un criterio inverso per scegliere la lista dei giochi da proporre: Selezionare una serie di auto, sinonimi di velocità, e poi cercare di trovarne, nei limiti (infiniti) della fantasia, il gioco per C64 corrispondente. Purtroppo quasi subito i miei buoni propositi hanno lasciato il passo ad un ostacolo insormontabile essendo in pratica la mia preparazione in ambito automobilistico pari a zero. Avendo però dalla mia l’impeto futurista non mi sono perso d’animo e ho reagito pensando di ricorre alla mia conoscenza cinematografica e musicale: due ambiti artistici in cui le auto hanno sempre avuto la loro massiccia dose di celebrazione.
Rompiamo ulteriori indugi e iniziamo dunque una roboante carrellata di auto e giochi per C64!

Aston Martin DB5 | Film: 007 Missione Goldfinger | Gioco C64: James Bond.

Quando si parla della spia più famosa della storia del cinema non si può non pensare alla sua favolosa auto truccata: L’Aston Martin DB5 del 1964 che apparve nel film 007 Missione Goldfinger. Accessoriata con paraurti ad ariete, barriere antiproiettile posteriori, mitragliatrici, sedili eiettabili, cortine fumogene, spruzzatori a chiazza d’olio, mozzi estraibili armati di lame rotanti e tanti altri gingilli che possono sempre far comodo all’automobilista comune e che sono sicuro in futuro diverranno di serie su tutte le auto in commercio, come in effetti lo divennero altri due optional della DB5: il mini monitor con mappa GPS e il telefono in macchina. Da guidare rigorosamente dopo aver bevuto un Martini agitato, non mescolato!

DeLorean DMC-12 | Film: Ritorno al Futuro | Gioco C64: Back to the Future.

Progettata da Giorgetto Giugiaro sotto il cofano la DeLorean non rendeva onore alla sua carrozzeria sfavillante montando un V6 dal 2.9 litri e 130 CV. Ma cosa importa. Il suo aspetto futuristico, combinato con un po’ di magia cinematografica, ha conferito alla DeLorean uno status leggendario e, poiché nel film era una macchina del tempo, le specifiche della vita reale non avevano molta importanza, con un’eccezione: secondo quanto riferito, il personale di scena dovette sostituire quel lento V6 con un V8 della Porsche 928, per aiutare Marty McFly (Michael J. Fox) a coprire le 88 miglia all’ora ed azionare il flusso catalizzatore che permette il viaggio nel tempo.

Dodge Monaco Blues Mobile | Film: The Blues Brothers | Gioco C64: Blues Brothers.

La sola e unica fedele compagna d’avventura nella “missione per conto di Dio” dei due fratelli Blues è una Dodge Monaco Sedan Pursuit dismessa della polizia e acquistata all’asta dopo che la vecchia Blues Mobile (la caddy) era stata scambiata con il microfono. La Dodge Monaco ha in dotazione un motore V8 con 4 carburatori dalla incredibile cilindrata di 7.200 cc. L’enorme propulsore è in grado di sprigionare la potenza di ben 275 cv a 4400 giri per minuto. Cerchi da 15” in lamiera, con un impianto frenante con dischi anteriori e tamburi posteriori e con un sistema di sospensioni con balestre. Varie le soluzioni speciali come il telaio rinforzato insieme con i paraurti, l’impianto di raffreddamento sovradimensionato, la batteria da 70 Ampere e le porte posteriori con i comandi di sicurezza. Insomma la Dodge Monaco della polizia, a partire dal potentissimo motore, era davvero un modello fuoriserie! Nel film si utilizzavano 13 diverse auto, tutte ex auto di pattuglia del California Highway Department costruite per assomigliare all’auto di pattuglia dell’Illinois. Alcune delle vetture vennero modificate per la velocità, altre per i salti e manovre ad alte prestazioni, a seconda della scena. Il film detiene il record mondiale di 103 auto distrutte durante le riprese.

Ectomobile, 1959 Cadillac Miller-Meteor | Film: Ghostbusters | Gioco C64: Ghostbusters.

La Ectomobile, o ECTO-1 venne realizzata da una Cadillac Miller-Meteor del 1959: una combinazione ambulanza / limousine / carro funebre con un V8 da 6.3 litri, buono per 320 cavalli! Nel film viene acquistata per la modica cifra di 4800$ benché ci siano da “sistemare le sospensioni, la frizione, l’impianto elettrico, la trasmissione, la scatola dello sterzo, le fasce elastiche, la marmitta e altre sciocchezze”. Il risultato finale però si vede alla prima chiamata: all’avvio del motore si accendono i lampeggianti e le luci e la sirena comincia a suonare! Sarà il primo di una lunga serie di interventi: “Ventiquattr’ore al giorno, festivi non esclusi; il lavoro non ci spaventa, il conto non vi spaventa!”.

Dune Buggy Puma | Film: …altrimenti ci arrabbiamo | Gioco C64: Buggy Boy.

Destinate alla marcia sulla sabbia nacquero come assemblati tra pezzi di motocoltivatrici e rottami di vecchie Ford T equipaggiate con ruote larghe per riuscire a galleggiare sul terreno sabbioso. Con l’avvento del maggiolino Volkswagen ci si accorse che creare una dune buggy partendo da un maggiolino era molto facile ma la versione definitiva venne da un’idea di Bruce Meyers che si mise in testa di dare una carrozzeria all’auto realizzando la versione come tutti oggi la conosciamo: motore scoperto, gomme larghe e fari esterni, fiancate ad onda, niente porte né cofani. In Italia, la prima dune buggy apparve nel 1968, distribuita in scatola di montaggio dall’azienda romana Puma di Adriano Gatto che produceva anche una propria linea che apparve nel film …altrimenti ci arrabbiamo! con Bud Spencer e Terence Hill.

Ford Gran Torino | Serie TV: Starsky & Hutch | Gioco C64: The Last V8.

Gli indimenticabili sbirri anni ’70, in servizio presso la nona stazione di polizia di Bay City, rimangono nell’immaginario collettivo soprattutto per la Ford Gran Torino rossa a strisce bianche. Fu tale il successo che la Ford creò nel 1976 un’edizione limitata in mille esemplari della Gran Torino “Zebra 3” con la livrea della serie e motori V8 da 152, 180 e 202 cv.

Ford Mustang GT390 Fastback | Film: Bullit | Gioco C64: Racing Destruction Set.

Qualsiasi veicolo guidato, toccato o persino fotografato accanto ai piedi di Steve McQueen è diventato immediatamente immortale anche se la Ford Mustang GT 390 del 1968 non ne avrebbe avuto bisogno. Le scene di inseguimento nel film Bullit per le strade di San Francisco all’inseguimento di una Dodge Charger sono tra le migliori mai registrate su pellicola.

Dodge Charger RT Hazzard | Serie TV: Hazzard | Gioco C64: The Dukes of Hazzard.

La Dodge Charger compare in tantissimi film (come anche in Bullit) ma venne resa dimenticabile dalla serie TV Hazzard degli anni 80. Si differenziava dalle normali Dodge Charger per la colorazione arancione, la bandiera sudista e la scritta General Lee sul tetto con i numeri 01 sulle fiancate, i cerchi in lega, il propulsore HEMI, il clacson a trombe pneumatiche che suonava le prime note dell’inno confederato e la roll-bar interna a sei attacchi come una vera auto da corsa. Un’ulteriore peculiarità era data dalle porte saldate alla carrozzeria e che costringeva i cugini Duke ad entrare ed uscire dai finestrini eseguendo una sorta di esercizio ginnico da quadro svedese.

Jaguar E Type | Film: Diabolik | Gioco C64: Diabolik.

Presentata nel Marzo del 1961 la Jaguar E Type era un’auto all’avanguardia, con quattro freni a disco, telaio monoscocca e sospensioni posteriori indipendenti, senza contare la sinuosa carrozzeria a cui tutt’oggi è impossibile rimanere indifferenti. Bellissima e aerodinamica, tanto che già la prima versione raggiungeva i 240 km/h. La Jaguar E-Type di Diabolik è da sempre considerata come una delle più belle vetture di tutti i tempi. Addirittura, un certo Enzo Ferrari – di norma avaro di complimenti verso gli altri costruttori – la definì «l’auto più bella mai realizzata».

Ferrari Testarossa | Serie TV: Miami Vice | Gioco C64: Outrun.

La Ferrari da sempre ha occupato un posto particolare nel cuore degli appassionati di automobilismo e anche l’industria dei sogni di Hollywood non rimase indifferente al suo fascino magnetico. Le auto sportive del “cavallino rampante”, apparvero in diversi film, diventandone protagoniste a più riprese. Tra le tante produzioni la serie poliziesca Miami Vice divenne celebre grazie anche alla bellissima Ferrari Testarossa, in versione bianca, preparata appositamente per l’occasione. La Testarossa incanta per la sintesi fra eleganza e aggressività: è un capolavoro di stile che fa venire la pelle d’oca. Pininfarina, con la Testarossa, firmò un’opera d’arte, che ha fatto sognare intere generazioni di persone. Ancora oggi questo modello è in cima alle preferenze di molti appassionati di auto sportive, per il suo design da mille e una notte.

Allego a questa futuristica Top 10 l’auto che personalmente mi affascina di più: la Kaiser Darrin, a cui ho voluto associare due giochi che ho sempre amato: Test Drive e Injured Engine. Per il resto non c’è molto da dire… per lei parlano le immagini!

E inoltre vorrei anche segnalarvi un video decisamente singolare in cui il futurismo imperversa, impazza, dilaga e sublima nell’avanguardia!

Ps. Dopo la teoria direi che è il momento della pratica!! Ecco il link per scaricare la mia personale top 10 di giochi automobilistici per C64! Buon Divertimento!

https://mega.nz/file/bhtVXQxL#MYAVlO2jSU_fVMi8s828QVG9EwDSr5uxQ4TxbRmapps

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