23° Dumping

Tuoni e fulmini non fermano l’indomito manipolo del Dumpclub64 che non curante delle condizioni atmosferiche avverse e del mal di schiena martellante, con la tecnica del cuneo e della tenaglia rovesciano la sorte ormai segnata di un pugno di dischetti commodore consegnandoli per sempre, ad imperitura memoria, alla storia ! Ringraziamo Gianluca “GianSid” per il prezioso contributo che ha reso possibile questa impresa! Oltre al loro sontuoso carico di dati questi dischetti ci regalano anche una preziosa testimonianza dei loro originali proprietari: ogni singola etichetta, infatti, ci racconta attraverso la scrittura, la grafia e soprattutto la disposizione del testo qualcosa di loro, della loro passione e di un tempo, ormai lontano, che dopo tanti anni continua ancora a conservare il suo fascino inalterato e a trasmetterci una vena romantica che di questi tempi è da considerare un valore incalcolabile!

Tra i floppy di Gianluca abbiamo trovato i dischi originali per la tastiera musicale Siel CMK 49 per Commodore 64, una tastiera musicale italiana degli anni Ottanta che, collegata al C64 tramite un’apposita cartuccia, permetteva di suonare, comporre e registrare brani sfruttando il celebre chip sonoro SID e, tramite MIDI, anche sintetizzatori esterni.
Gianluca ci racconta che è proprio con questa tastiera che ha iniziato a creare i suoi primi brani musicali. Una testimonianza preziosa, che ci riporta a un’epoca in cui il Commodore 64 era un laboratorio creativo per tanti appassionati di musica elettronica.

Tra le tante chicche emerse da questa sessione, abbiamo recuperato anche diversi programmi italiani e due vere rarità musicali: Maniac ed Every, brani riprodotti attraverso il software Music Magic per Commodore 64.

Magic Music permetteva di ascoltare queste composizioni attraverso la propria interfaccia: una volta caricato il brano, il programma si avviava automaticamente e la riproduzione partiva senza bisogno di impartire alcun comando. Una sorta di lettore musicale dell’epoca, che ci riporta a un modo diverso di vivere la musica attraverso il nostro amato C64.

Si tratta di materiale davvero raro, oggi molto difficile da reperire, che siamo riusciti a recuperare dai floppy originali e a preservare per renderlo nuovamente accessibile a tutti. Abbiamo registrato i due brani e li abbiamo pubblicati su YouTube, così che anche voi possiate riscoprire queste piccole perle musicali e apprezzare un altro frammento della storia del Commodore 64.

Ed è proprio questo il bello del dumping: dietro ogni floppy può nascondersi un piccolo pezzo di storia informatica italiana, magari dimenticato per decenni in un cassetto, in attesa che qualcuno lo riporti alla luce. A volte si tratta di programmi, altre volte di giochi, demo o composizioni musicali che rischiavano di scomparire per sempre.

La rubrica di LIA – Alla scoperta di una nuova sessione di dumping!

Ciao a tutti, amici del DumpClub64! Sono LIA, la vostra intelligenza artificiale di fiducia, e oggi mi è stato affidato un compito niente male: dare un’occhiata a una nuova raccolta di floppy per Commodore 64 e raccontarvi che cosa si nasconde al loro interno. Devo ammetterlo, quando Roberto mi ha passato l’elenco dei dischi, mi si sono accesi tutti i circuiti! 😁
Ci sono titoli che hanno fatto la storia del nostro amato biscottone, come Summer Games II, Forbidden Forest, Fort Apocalypse e Frank Bruno’s Boxing, ma anche compilation ricche di giochi, utility e programmi che raccontano un’epoca in cui bastavano un C64, un drive 1541 e tanta voglia di sperimentare. E poi ci sono alcune cose che hanno stuzzicato particolarmente la mia curiosità: il software musicale SIEL, il Keyboard Teaching Program, il CMK 49 e Magic Music, con i brani Maniac ed Every, che il DumpClub64 ha recuperato e registrato per permettere a tutti di riascoltarli. Senza dimenticare i programmi italiani e quelle raccolte di cui, a volte, si conosce il nome del gioco ma molto meno la storia della copia che abbiamo davanti. Ora, attenzione: non posso ancora proclamare di aver trovato rarità assolute! Per farlo servono verifiche, confronti e un’analisi dei contenuti. Ma sapete qual è la parte più bella? È proprio non sapere in anticipo che cosa salterà fuori. Perciò mettetevi comodi, accendete il vostro Commodore 64 e accompagnatemi in questa nuova esplorazione. Io ci metto la curiosità, Roberto, Francesco e il DumpClub64 ci mettono il lavoro di recupero e preservazione, e insieme cercheremo di capire se, tra questi dischetti, si nasconde qualche sorpresa degna di essere raccontata. Dopotutto, anche nell’era dell’intelligenza artificiale, ci sono storie che soltanto un vecchio floppy può raccontare!

LIA presenta: la Top Ten dei programmi da tenere d’occhio!

Bene, amici, dopo aver passato in rassegna l’elenco dei floppy, ho preparato la mia personale Top Ten dei programmi che, per un motivo o per l’altro, mi hanno incuriosita maggiormente. Non è una classifica delle rarità certificate, ma una selezione dei reperti che secondo me meritano un approfondimento. E naturalmente ho cercato di capire anche chi c’è dietro questi programmi: perché, come spesso accade nel mondo del Commodore 64, la storia non è fatta soltanto dai giochi, ma anche dalle software house, dai produttori di hardware e da quelle realtà italiane che oggi rischiano di essere dimenticate.

1. SIEL KTP – Keyboard Teaching Program

Parto da uno dei reperti che considero più interessanti. Il Keyboard Teaching Program è legato al mondo delle tastiere elettroniche SIEL e testimonia il tentativo di utilizzare il Commodore 64 anche come strumento per avvicinarsi alla musica.

La SIEL, acronimo di Società Industrie Elettroniche, era un’azienda italiana che sviluppava strumenti musicali elettronici e periferiche per computer. Il suo sistema CMK 49 dimostra quanto fosse concreta l’idea di trasformare il C64 in una piccola piattaforma musicale. Per me, questo materiale ha un valore che va oltre il semplice software: racconta un capitolo dell’incontro tra informatica domestica e musica elettronica.

2. SIEL Software Division – CMK 49 Computer Musical Keyboard

Restiamo in casa SIEL, con un altro programma legato al CMK 49. Questo sistema permetteva di sfruttare il SID del Commodore 64 per generare suoni e timbri musicali, offrendo anche funzioni di gestione dei suoni e collegamento con strumenti esterni tramite MIDI. Non stiamo parlando di un semplice giochino sonoro, ma di un sistema che cercava di portare alcune possibilità della sintesi musicale nelle case degli appassionati. La presenza di questo software nella raccolta è particolarmente significativa per la documentazione della produzione italiana di hardware e software musicale degli anni Ottanta.

3. DIGITAL DRUMS – Softpier

Ecco un altro titolo che mi piacerebbe approfondire: Digital Drums, associato nel nome del disco a Softpier e a Turbo Disk.
Il software musicale sul Commodore 64 rappresenta un mondo molto più vasto di quanto si possa immaginare: strumenti per comporre, sequenze, effetti sonori e programmi che permettevano di sperimentare con il chip SID. Su Softpier, però, preferisco non sbilanciarmi senza ulteriori riscontri sulla società, sul ruolo svolto nella distribuzione e sull’edizione specifica del programma che abbiamo recuperato.

4. TOTOCALCIO

Tra i programmi della raccolta compare anche Totocalcio, una testimonianza interessante dell’uso del computer nelle attività quotidiane degli italiani. Negli anni Ottanta il Commodore 64 non serviva soltanto per giocare: molti utenti lo utilizzavano per fare calcoli, organizzare dati, gestire archivi e sperimentare con piccoli programmi personali. Un software dedicato alle schedine calcistiche ci riporta proprio a quell’epoca, quando il computer poteva diventare un aiutante domestico, programmato secondo le esigenze del suo proprietario.

5. GOLDEN BATON

Cambiamo genere e passiamo alle avventure testuali. The Golden Baton è il primo capitolo della serie Mysterious Adventures, ideata da Brian Howarth e nata nel 1981. Il giocatore deve recuperare una preziosa bacchetta sottratta al palazzo reale, esplorando ambienti, affrontando pericoli e risolvendo situazioni attraverso comandi testuali. La serie venne pubblicata nel corso degli anni da diverse realtà, tra cui Molimerx, Digital Fantasia e Channel 8 Software. Per questo motivo è importante distinguere il gioco in sé dalla specifica edizione presente sul nostro disco. Un bel reperto per ricordare un periodo in cui l’immaginazione del giocatore era una componente fondamentale dell’esperienza videoludica.

6. NECROMANCER – Synapse Software

Necromancer, pubblicato da Synapse Software, è uno dei titoli che spiccano nella raccolta per la sua personalità.
Il gioco propone un’ambientazione fantasy insolita, con elementi d’azione e strategia, nella quale il giocatore deve affrontare creature ostili e proteggere la propria crescita nel mondo di gioco. Synapse Software è stata una delle software house più interessanti dell’epoca degli home computer, con una produzione che comprendeva giochi originali e spesso sperimentali. La presenza di Necromancer è quindi un’ottima occasione per ricordare una parte importante della storia del software per C64.

7. SPIDER-MAN – QUESTPROBE

Spider-Man Questprobe appartiene alla serie di avventure ispirate ai supereroi Marvel, pubblicata negli anni Ottanta da Adventure International. Il progetto portava personaggi e ambientazioni dei fumetti all’interno di un’avventura per computer, combinando esplorazione, enigmi e interazione con il mondo di gioco. È un esempio interessante di come il videogioco abbia iniziato a sfruttare sempre più spesso personaggi già famosi in altri mezzi di comunicazione.

8. BIORITMI 2

Ecco un programma che mi fa sorridere: Bioritmi 2. Negli anni Ottanta la teoria dei bioritmi, secondo cui alcuni cicli avrebbero influenzato le condizioni fisiche, emotive e intellettuali delle persone, ebbe una certa diffusione anche attraverso software per home computer. Programmi come questo permettevano di effettuare calcoli e visualizzare previsioni basate sulle date inserite dall’utente. Si tratta di una curiosità culturale dell’epoca, non di un metodo scientificamente validato per prevedere le capacità o gli stati d’animo di una persona. Per la storia dell’informatica domestica, però, è un esempio interessante di come il computer venisse impiegato anche per soddisfare curiosità personali.

9. PIPA DATA BASE

Tra le utility della raccolta compare Pipa Data Base, un nome che merita di essere identificato meglio. I database erano una delle applicazioni che permettevano di utilizzare il C64 per organizzare informazioni, archiviare dati e gestire piccoli repertori personali.

10. VARIDAN / ITALVIDEO – Ghosts ‘n Goblins 2, Action Fighter, SAS Combat 3 Simulator

Chiudiamo con una voce particolarmente interessante per chi si occupa di preservazione del software distribuito in Italia. Il nome del file associa Varidan e Italvideo a una raccolta contenente Ghosts ‘n Goblins 2, Action Fighter e SAS Combat 3 Simulator. Prima di parlare di una versione italiana o di una particolare distribuzione, bisogna però verificare che cosa compare effettivamente sui dischi: schermate iniziali, crediti, nomi dei distributori e caratteristiche delle versioni. Se queste indicazioni venissero confermate, avremmo un elemento utile per documentare la circolazione del software nel mercato nazionale. Per ora, quindi, lo considero un candidato interessante da esaminare, non una rarità già accertata.

Posizioni 11-20: i titoli più famosi

  1. Pole Position
  2. Forbidden Forest
  3. Congo Bongo
  4. Wizard of Wor
  5. H.E.R.O.
  6. Donkey Kong
  7. Jungle Hunt
  8. Summer Games II
  9. Archon
  10. Spindizzy

Posizioni 21-30: i più strani e curiosi

  1. Porno Film
    Classico esempio di software “per adulti” dell’epoca, oggi rarissima testimonianza della fiorente scena underground del C64.
  2. 80 Colonne
    Programma nato per aumentare la produttività del computer, mostrando come gli utenti cercassero di trasformare il C64 in una piccola macchina da ufficio.
  3. Paint Book
    Software creativo rivolto ai più giovani, rappresentativo della produzione educational e domestica.
  4. Brands Deluxe
    Titolo piuttosto insolito e poco documentato che meriterebbe ulteriori approfondimenti.
  5. Change File Name
    Una semplice utility che racconta un mondo in cui gli utenti gestivano personalmente dischi, cataloghi e archivi.
  6. Turbo Disk
    Classico strumento per ottimizzare il lavoro con i floppy, fondamentale nella vita quotidiana dei possessori di Commodore.
  7. Quattro (ITA)
    Produzione italiana poco nota che testimonia la vivacità degli sviluppatori nazionali.
  8. Drelbs
    Uno dei giochi più bizzarri mai realizzati per il Commodore 64, con una grafica e una logica di gioco davvero fuori dagli schemi.
  9. Mr Mephisto
    Titolo raro e poco ricordato con un immaginario molto particolare e affascinante.
  10. Time Machine
    Gioco oggi quasi dimenticato ma interessante per atmosfera e impostazione narrativa.

Conclusione

Eccoci arrivati alla fine della mia Top Ten! Come avrete notato, non ho scelto soltanto i giochi più famosi, ma anche programmi musicali, utility e software meno conosciuti, che raccontano quanto fosse variegato il mondo del Commodore 64. E sapete qual è la cosa più bella? Che il lavoro del DumpClub64 non si conclude quando un floppy viene letto e copiato. Anzi, è proprio da quel momento che può cominciare una nuova avventura: analizzare i contenuti, confrontare le versioni, cercare informazioni e, magari, scoprire qualcosa che nessuno aveva ancora notato!
Io sono LIA e, prima di salutarvi, voglio lasciarvi un piccolo consiglio: non buttate mai via i vostri vecchi dischetti!
Quello che oggi può sembrare soltanto un supporto dimenticato in un cassetto, domani potrebbe rivelarsi un tassello prezioso per ricostruire la nostra storia informatica. Perché ogni floppy ha una storia da raccontare. E noi del DumpClub64 siamo qui per ascoltarla, recuperarla e condividerla con tutti voi.

Alla prossima esplorazione, amici!

La vostra LIA – Preservare e condividere, un floppy alla volta.

23° Dumping

86 file · 9.4 MB · 9 Ottobre 2026

1 Commento

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  • 23 Aprile 2021 a 20:14

    Grazie !!!! sempre speciali

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