Il dumping da disco 2

Si può fare!!!

Questo post non vuole essere una polemica contro chi non preserva, ma al contrario deve essere visto come “motivo di spunto” affinché il dumping diventi prassi normale per tutti. Mi fa piacere ricordare che è solo grazie a sforzi come il nostro (e noi siamo solo gli ultimi di una lunga lista) che è possibile ritrovare i nostri amati giochi d’infanzia semplicemente digitandone il nome su Internet.

PROLOGO:

In un gruppo di Retrocomputer si parla di tutto, di giochi, di console , di dumping, e di solito quando ci si incontra di persona o per chat, si iniziano questi discorsi… “Un mio amico mi ha lasciato davanti al portone di casa un Commodore 128 con datacassette” “Ieri ho comprato al mercatino un floppy 1571 a 20 euro perfetto…” “Mio zio mi ha regalato un Silver Label ancora completo di sigillo…” Fantastici ritrovamenti con altrettanti affari, ma nessuno ricorda però che senza dumping , senza giochi o senza cassette, tutto questo materiale sarebbe inutile. Sarebbe come tenere una Ferrari in garage inutilizzata perché non si ha la benzina. Tanti amici ci mandano messaggi scrivendoci di recuperi in cantine o appartamenti dismessi , e che sarebbero disposti a condividere il loro materiale con noi e con tutti gli altri appassionati di retro computing, ma poi inevitabilmente quando capiscono che possono ricavarci dei soldi arriva puntuale la smentita ; “scusami ma ho regalato tutto a mio cugino che è un vero appassionato del Commodore 64“, oppure, “adesso faccio bene le foto a tutto e poi ti faccio sapere”… poi silenzio….; dopo si scopre che tutto viene messo in vendita su canali dedicati, ma una volta acquistato, il materiale raramente verrà dumpato e condiviso, specie se è importante o raro.

A molti piacerebbe dumpare o contribuire, ma poi diversi fattori influiscono nella decisione e di solito si sceglie la via più facile o la più redditizia… Come si dice?? Tra dire e fare c’è di mezzo il mare! Devo però aggiungere per onestà che dumpare non è facile, non è divertente, ma è un lavoro di fatica, un lavoro che ti sfianca e che necessita di tanta pazienza, e poi è faticoso.

Ieri il nostro amico Giuseppe Di Lillo, altruista e appassionato vero del Commodore 64, ci ha inviato 4 Zip disk da dumpare, niente di che, ma ho colto l’occasione per documentare questa bella esperienza in modo da condividerla con tutti voi.

Iniziamo:

Le riviste Zip disk

Appena arrivate le riviste con i floppy notavo una leggera patina in controluce sulla superfice del disco… ho pensato subito… Muffa!! Anche l’odore confermava quella che poi si sarebbe rivelata una certezza…

Floppy 5,25 con muffa o funghi.

Senza scoraggiarmi metto il disco in un vecchio disk drive da noi modificato che utilizziamo come “frullatore pulitore” e con un cotton fioc imbevuto di solvente per unghie (senza acetone) cerco di togliere pian piano il primo strato di polvere.

prima pulizia del floppy con solvente

Ed ora il primo test. Per far questo utilizzo la cartuccia Ultimate II+ , vado sui settaggi con F5, clicco su Ulticopy8 e inizio la copia che purtroppo fallisce inesorabilmente.

Pulisco la testina del 1541II e poi di nuovo il floppy, pian piano ripasso tutta la superfice fino a che non esce più nero sul cotton fioc.

E si continua su questa strada, si pulisce e si asciuga il disco con un Phon con aria tiepida fino a che il solvente non evapora per bene… e si riprova… ed ecco che finalmente nello schermo iniziano a comparire i primi settori copiati. Gli asterischi sono i settori letti bene, i trattini e i buchi neri sono le parti ancora non leggibili.

Iniziano a vedersi i primi settori copiati.

Si dice che la pazienza è da considerarsi come una “sopportazione prolungata” passiva e contornata da una venatura masochista, in effetti noi del DumpClub64 lo siamo abbastanza, se pensate che facciamo tutto in maniera gratuita. Comunque si continua a pulire la testina e il floppy fino a che il miracolo non si manifesta…

Copia completata perfettamente.

Ora che siamo sicuri che il disco è pulito, mettiamo il floppy nel 1571 collegato con lo zoom floppy e tramite il programma CBM Trasfer facciamo leggere la directory . Si parte con la copia finale. Il programma provvederà a fare la copia del disco in D64, G64 e NIB.

Una volta terminata la copia si deve controllare con DirMaster se è tutto OK.. Finalmente tutto è andato per il meglio… La BAM conferma che la copia è perfettamente riuscita senza errori.

Abbiamo terminato il lato A del disco Zip Disk 2/88 , su campo di battaglia restano stecchiti 8 cotton fioc. Calcolando che i dischi sono 4 ci rimangono ancora altre sette facciate per completare tutti e 4 i dischi.

Il campo di battaglia.

Grazie a tutti per aver seguito questo breve tutorial, vi rilascio intanto il link dei 4 dischi dumpati.

Il dumping da disco 2
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